Briciole di pane

Aggregatore Risorse

null Novità per le detrazioni fiscali
News
07 gen 2020

La Camera dei Deputati ha definitivamente approvato la Legge di Bilancio 2020. Le detrazioni del 50% per la sostituzione di serramenti e schermature solari negli interventi di riqualificazione energetica degli edifici sono state prorogate fino al 31 dicembre 2020.

SCONTO IN FATTURA

Lo sconto in fattura (istituito lo scorso giugno dal decreto Crescita) per la sostituzione di serramenti e schermature solari negli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è stato abrogato.

Lo sconto in fattura sopravvive esclusivamente riguardo agli interventi di ristrutturazione importante di primo livello con un importo pari o superiore ai 200.000 euro.

CESSIONE ECOBONUS E SISMABONUS

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate c'è una piattaforma ad hoc per monitorare e accettare i crediti ecobonus e sismabonus ricevuti, confermare l’applicazione dello sconto, comunicare l’eventuale ulteriore cessione delle somme.

La procedura web è accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia seguendo il percorso “la mia scrivania/servizi per/comunicare”.

L’utilizzo è molto semplice e intuitivo e ad aiutare c’è anche una guida online, disponibile qui in allegato.

dalla piattaforma non è possibile realizzare cessioni e transazioni direttamente intervenute tra le parti, l’ambiente web non consente operazioni dispositive, ma dà conferma di cessioni già realizzate e sconti già praticati.

In pratica, è l’ultimo tassello necessario affinché l’intera procedura possa considerarsi efficace ai fini fiscali, consentendo al fornitore/cessionario di utilizzare il bonus, in compensazione, tramite il modello F24 oppure di cederlo ad altri.

Nel dettaglio l’utente potrà, dalla piattaforma, confermare che ha praticato lo sconto oppure che ha accettato la cessione del credito. Fino a quando non arriva la conferma, la somma non potrà essere compensata né ceduta. Nel caso in cui l’utente ritenga di aver ricevuto il credito per errore può rifiutarlo: ma è bene sottolineare che sia l’accettazione che il rifiuto valgono per l’intero importo.

Attraverso la procedura è possibile, inoltre, comunicare all’Agenzia l’ulteriore cessione del bonus a un soggetto terzo. Quest’ultimo troverà il credito nella sua area riservata e potrà, a sua volta, accettarlo o rifiutarlo ma non cederlo ancora, come precisato dalle circolari n. 11/2018 e n. 17/2018.

In caso di destinatario errato, anche se il beneficiario non accetta il credito, l’importo non potrà essere riutilizzato dal cedente fino a quando il cessionario chiamato in causa per errore non rifiuta la transizione tramite la procedura.

In definitiva, la piattaforma consente a cessionario e cedente di verificare la loro situazione rispetto ai crediti ricevuti, ceduti e accettati, quest’ultimi finiranno nel cassetto fiscale pronti per l’utilizzo in compensazione tramite modello F24 secondo le tempistiche previste dalla norma di rifermento.

L’esito delle operazioni effettuate sulla piattaforma è immediatamente visibile per i due soggetti coinvolti nelle varie sezioni dell’applicazione web.

PER ENTRARE NELLA PIATTAFORMA, NESSUNA DIFFICOLTÀ, BASTA IL PIN.

Tanto per cominciare occorre riprendere in mano le credenziali di accesso fornite dall’Agenzia ed entrare nell’area riservata del sito e da qui seguire il percorso “la mia scrivania/servizi per/comunicare” fino ad arrivare al collegamento “Piattaforma cessione crediti”.

A questo punto, si entra nella home page della procedura, che propone quattro funzionalità:

- monitoraggio crediti, per consultare il riepilogo di cessioni e/o accettazioni dei crediti effettuate

- cessione crediti, per comunicare all’Agenzia la cessione, totale o parziale, di bonus ad altri soggetti

- accettazione crediti/sconti, per accettare o rifiutare i crediti ricevuti

- lista movimenti, per effettuare interrogazioni sulle operazioni eseguite.

Vediamo più da vicino le quattro opzioni.

Il monitoraggio crediti fornisce un quadro riassuntivo dei crediti, distinti per tipologia e anno di riferimento. Dallo schema l’utente può verificare:

- i crediti già accettati oppure in attesa di accettazione oppure rifiutati

- in caso di cessione a terzi, se il cessionario ha accettato o rifiutato la transazione

- se i crediti accettati sono stati compensati o sono ancora in via di compensazione tramite l’F24 (credito “prenotato”)

- se può utilizzare in compensazione o cedere a terzi crediti residui.

Accedendo alla cessione crediti l’utente può, invece, visionare i crediti ricevuti e accettati e, perciò, divenuti trasferibili a terzi (a meno che non siano cedibili “una sola volta”). La funzione permette di specificare e comunicare, per ogni bonus, l’importo del credito ceduto e il codice fiscale del cessionario a cui è destinato.

Il sistema procede con schermate di conferma e riscontro dei dati inseriti fino ad arrivare al passo decisivo ovvero al pulsante “Cedi”, che, una volta cliccato e inserito il codice Pin (o Spid), conferma definitivamente la comunicazione di cessione.

Con la funzione “accettazione crediti/sconti” cambia il punto di vista, l’utente diventa il cessionario che può consultare i crediti a lui “girati” o le comunicazioni in cui risulta come fornitore che ha praticato gli sconti.

L’utente può accettare o rifiutare la somma: se dice sì troverà il credito anche nel cassetto fiscale, se dice no il credito tornerà nella disponibilità del cedente.

Il bonus riferito all’anno in corso o ad annualità precedenti è immediatamente spendibile in compensazione. I crediti non possono essere accettati parzialmente e una volta fatta la scelta non si torna indietro. Comunque, niente paura, l’interfaccia di dialogo con il contribuente è chiara e diretta, non lascia spazi a incertezze, chiede ripetutamente conferme e colorati pulsanti indirizzano con sicurezza verso l’accettazione o il rifiuto della cessione.

La “lista movimenti”, infine, mette in vetrina, a disposizione di cedente e cessionario, l’elenco delle comunicazioni di trasferimento dei bonus di cui sono parte e le eventuali operazioni successive. Per attivare questa funzione occorre selezionare un periodo temporale specifico. La lista può essere esportata in formato elaborabile.

fonte: Fisco Oggi

Aggregatore Risorse